Materiale da demolizione: un nuovo scopo

Cliente: Comune di Cles

Settore: Geoengineering

Tipologia d’intervento: Opere Pubbliche

Problema:

Su richiesta del Comune di Cles, il settore Geoengineering si è occupato dell’ assistenza alla delocalizzazione della scuola primaria di Cles. Tale intervento ha comportato la demolizione del complesso scolastico, finalizzata alla realizzazione di uno nuovo parcheggio e al recupero della superficie adibita a verde pubblico.

L’intervento realizzato ha inoltre previsto il riutilizzo del materiale proveniente dalla demolizione dell’edificio scolastico (circa 1.400 m3) per la creazione del piano di fondazione del piazzale, previa stabilizzazione a calce del materiale stesso.

Proposta:

Nella demolizione della sede scolastica di Cles è stato possibile operare a vantaggio dell’ambiente. Il recupero dei rifiuti prodotti ha infatti permesso di risparmiare materie prime, ed ha consentito di evitare il conferimento in discarica del materiale derivante dalla demolizione, incrementando ulteriormente la tutela del territorio circostante.

Inoltre, si è scelto di procedere al riutilizzo in situ del materiale da demolizione; questo ha permesso di limitare il traffico di mezzi pesanti che sarebbero stati necessari per il trasporto del materiale ad un impianto di trattamento esterno al cantiere.

Esecuzione:

Le operazioni di stabilizzazione e rigenerazione del materiale hanno presupposto una conoscenza approfondita delle caratteristiche tecniche dei materiali stessi, al fine di elaborare il dosaggio di inerti e leganti. Per questo motivo, prima della progettazione esecutiva, sono state eseguite una serie di campionature dei materiali da costruzione e demolizione (C&D) da sottoporre ad analisi, con l’obiettivo di accertare la composizione e le caratteristiche geotecniche del materiale.

I nostri tecnici hanno quindi eseguito un campionamento da cumulo mirato alla composizione di provini monolitici; tali provini sono stati sottoposti alle verifiche necessarie per ottenere l’idoneità di utilizzo del materiale miscelato a calce, secondo la normativa provinciale di riferimento.

Tramite la realizzazione di prove di compressione sono state quindi eseguite la marcatura CE del materiale da demolizione, la verifica del test di cessione nonché quella delle proprietà meccaniche dell’aggregato riciclato stabilizzato a calce.

In particolare, a seguito dello studio del mix design svolto in laboratorio, si è scelto di adottare un dosaggio di calce pari al 2% per la miscelazione con il materiale da C&D.

Le prove di laboratorio svolte ci hanno permesso di valutare le prestazioni meccaniche del materiale tal quale in seguito alla stabilizzazione con legante, secondo quanto illustrato in tabella:

REQUISITO METODO DI PROVA SIMBOLO UM VALORE OTTENUTO VALORE LIMITE
Resistenza a compressione (7 gg) UNI EN 13286-41 Rc Mpa 1,66 ≥0,70
Resistenza a compressione (28 gg) 2,27 ≥2,00

 

Dalle analisi effettuate abbiamo riscontrato che il materiale riciclato da demolizione “stabilizzato” con calce, con mix design al 2%, unisce al miglioramento geotecnico l’inibizione alla cessione delle sostanze solubili, garantendo il rispetto dei vincoli ambientali e quindi la tutela del territorio.

Il riciclato risulta quindi idoneo alla realizzazione di opere di ingegneria civile, in particolare, la costruzione di un nuovo parcheggio pubblico.

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