
GUIDA AL CAMPIONAMENTO DELLE ACQUE SOTTERRANEE
PERCHè IL CAMPIONAMENTO DELLE ACQUE SOTTERRANEE è FONDAMENTALE?
Il campionamento delle acque sotterranee è un processo essenziale per valutare la qualità dell’acqua e individuare eventuali contaminanti. Questo metodo è utilizzato per analisi ambientali, studi idrogeologici e per garantire la sicurezza delle risorse idriche.
Fasi del Campionamento delle Acque Sotterranee
1. Definizione del Modello Idrogeologico
Prima di iniziare il campionamento, è necessario definire il modello idrogeologico dell’area di studio. Questo avviene attraverso l’acquisizione e l’analisi dei dati esistenti, seguita da prove dirette sulla falda per identificare parametri idrogeologici chiave, come la direzione di flusso dell’acqua e la potenziale migrazione degli inquinanti.
2. Indagini Ambientali e Rilievi Piezometrici
Le indagini ambientali più comuni vengono effettuate con l’uso dei piezometri, costituiti da pozzi di osservazione della falda. Questi strumenti consentono di:
- Misurare direttamente il livello della falda.
- Prelevare campioni per analisi chimico-fisiche.
I piezometri sono formati da un tubo chiuso alle estremità (amovibile superiormente) e inserito in un foro di sondaggio. Per misurare la profondità della falda rispetto alla superficie topografica si utilizza un freatimetro. Questa misurazione deve essere effettuata prima di qualsiasi altra operazione per garantirne l’affidabilità.
3. Misurazione dei Parametri Chimico-Fisici
Durante il campionamento delle acque sotterranee, vengono analizzati alcuni parametri essenziali:
- Temperatura
- pH
- Ossigeno disciolto
- Conducibilità elettrica
- Potenziale di ossido-riduzione (ORP)
Queste misurazioni devono essere effettuate rapidamente per evitare alterazioni dovute all’esposizione all’atmosfera con strumentazioni quali sonde multiparametriche.
4. Tecniche di Campionamento delle Acque Sotterranee
Per ottenere un campione rappresentativo, è necessario effettuare lo spurgo del piezometro, eliminando o tra 3 e 5 volte il volume d’acqua presente all’interno del tubo piezometrico o raggiungendo la stabilizzazione dei parametri chimico-fisici.
Gli strumenti più comuni per il prelievo dei campioni includono:
- Pompe sommerse
- Campionatori manuali (es. bailer)
Il numero di campioni da prelevare viene stabilito in base alle caratteristiche del sito e in accordo con il laboratorio di analisi.
5. Conservazione e Analisi dei Campioni
Per garantire l’affidabilità delle analisi, i campioni devono essere conservati correttamente:
- Utilizzare contenitori adeguati in base alla tipologia di contaminante.
- Mantenere una temperatura di 4°C.
- Evitare l’esposizione a fonti di calore e contaminazioni.
Le sostanze da analizzare e i limiti di concentrazione sono stabiliti dalla normativa vigente (D.Lgs. 152/2006 e D.G.P. 1072/2005 Provincia di Bolzano). Non è sempre necessario analizzare tutti i composti indicati nelle normative; la selezione viene effettuata in base alla storia del sito e alla sua caratterizzazione ambientale.
Il campionamento delle acque sotterranee è una fase cruciale per il monitoraggio ambientale e la tutela delle risorse idriche. Se hai necessità di effettuare campionamenti e verificare lo stato delle acque sotterranee nel tuo sito contattaci, invieremo nostro tecnico qualificato e ci occuperemo della gestione delle analisi.

